rifiuti

Rifiuti, gestione e … quindi responsabilità a catena

Il committente di opere dalla cui realizzazione derivi anche la produzione di rifiuti ha l’onere. A monte. Di affidarne la relativa gestione a soggetti di cui ha verificato competenza e titoli autorizzativi.

Continua a leggere
datore

Datore e dirigenti … responsabilità in caso di infortunio

Datore e dirigenti, si restringe il campo di applicazione della responsabilità penale in caso di evento lesivo occorso al lavoratore sul posto di lavoro. Infatti. In caso di infortunio al dipendente di un’azienda.

Il dirigente delegato alla manutenzione degli impianti deve essere assolto dal reato contestato di imputazione di lesioni personali colpose. In quanto lo stesso è mero organo tecnico privo di autonomia decisionale.

Continua a leggere
periodo di comporto

Periodo di comporto: va considerato al netto da infortuni

Le assenze dovute per infortunio o malattia professionale non sono computabili nel cosiddetto “periodo di comporto” qualora il datore di lavoro non osservi le regole in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Continua a leggere
licenziamento

Licenziamento lavoratore disabile? rischio discriminazione

Discriminazione indiretta in base al D. Lgs. 213/2003. Questo è il caso del licenziamento per superamento del periodo di comporto di un lavoratore il cui stato di malattia sia derivato da una situazione di disabilità di cui il datore di lavoro era già a conoscenza.

Continua a leggere
condominio

Condominio e sicurezza: è luogo di lavoro.

Il condominio è un luogo di lavoro in cui si applica il dlgs 81/2008. Lo afferma la Cassazione (sentenza 45316/2019) affrontando il caso di un installatore che aveva realizzato un impianto all’interno di un condominio. Questo però era stato condannato per i reati di cui agli articoli 46, comma 2, e 55, punto 5 lettera c), del dlgs 81/2008.

Continua a leggere
mobbing sul lavoro

Mobbing sul lavoro: quali prove servono?

In una causa per mobbing sul lavoro, la prova dell’elemento intenzionale e vessatorio del datore di lavoro può essere fornita dal lavoratore anche in base ad aspetti oggettivi. In funzione cioè dei comportamenti tenuti, e su presunzioni gravi, precise e concordanti, dai quali è possibile risalire da fatti noti ad altri ignorati.

Continua a leggere
modello 231

Modello 231: necessaria la valutazione prima della sanzione

Il POS non è il modello 231 di organizzazione e gestione. Senza una espressa valutazione di quest’ultimo la società non può essere sanzionata, sulla base di quanto prevede il decreto 231, per violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro.

Continua a leggere
repechage

Repechage: l’assetto aziendale non si tocca

Limitato l’obbligo di repechage. Infatti, in caso di permanente infermità al lavoro. Ossia, laddove il dipendente diventi inidoneo alla mansione per la quale era stato inizialmente assunto. Il cosiddetto obbligo di repachage non impone al datore di lavoro di modificare l’assetto dell’azienda al fine di ricollocare il lavoratore.

Continua a leggere
prassi

Prassi scorrette: salvo il datore di lavoro ignaro

Non è responsabile chi non conosce le prassi incaute. L’intervento della Cassazione su un caso di infortunio per uso improprio di macchinari. Il rapporto di dipendenza del personale di vigilanza dal datore di lavoro non costituisce di per sé prova né della conoscenza né della conoscibilità di pratiche aziendali incaute.

Continua a leggere
cassazione

Cassazione e amianto, un ritorno al passato

Nelle pronunce della Corte di cassazione sempre più intenso è il contrasto sulla responsabilità penale relativa ai tumori asbesto-correlati, primi fra tutti i mesoteliomi.

Continua a leggere