Formazione preposti, un ruolo importante

L’importanza di fare squadra con la formazione preposti!

La formazione dei preposti sta ricoprendo sempre più un ruolo fondamentale nelle Aziende. Tipicamente il ruolo di preposto è ricoperto da figure che sono in posizione di preminenza rispetto ad altri lavoratori. Ad esempio responsabili di funzione, servizio, area o settore, capireparto, capisquadra, capisala, capiturno, capocantieri ecc. Questi si interfacciano con i vari soggetti interni per garantire alti livelli di sicurezza.

Anche per quanto riguarda la valutazione dei rischi il D.Lgs 81/08 prevede che i datori di lavoro portino avanti diverse attività. In particolare determinano le procedure per l’attuazione delle misure da realizzare ma anche i ruoli aziendali che vi debbono provvedere. A tali ruoli devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri.

Il punto di partenza nella formazione dei preposti

Si comprende quindi come sia importante, per un adeguato esercizio della funzione, che il preposto riceva una adeguata formazione. Proprio per questo motivo è previsto, come per i lavoratori, in base all’Accordo Stato Regioni, l’obbligo per i preposti di partecipare ai corsi di formazione.

L’obiettivo della formazione, nel rispetto dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011. E’ fornire conoscenze e metodi per affrontare e risolvere le problematiche connesse alla gestione della sicurezza e salute sul lavoro. Poter comprendere in modo adeguato il proprio ruolo di preposto, i propri obblighi e responsabilità in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

Il delicato ruolo in azienda

Gli obblighi del preposto sono indicati dall’art. 19 del D.Lgs 81/08. I punti chiave della sua attività sono le lettere a) ed f). Nella prima è esposto il ruolo che è quello di sovrintendere e vigilare.

In particolare bisognerà vigilare sulla osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza. Che utilizzino i mezzi di protezione collettivi ed i dispositivi di protezione personali. Andando a segnalare le inosservanze ripetute da parte dei lavoratori.

Questo ultimo periodo è molto delicato e rischia di “schiacciare” questa figura in una responsabilità omissiva. La lettera f) sottolinea un aspetto altrettanto importante. Quello cioè del controllo e della tempestiva segnalazione della deficienza di mezzi, attrezzature di lavoro e dispositivi di protezione personale.

Perché puntare sulla formazione preposti

La formazione dei preposti ed il relativo ruolo è dunque essenziale per la verifica delle misure tecnico organizzative e procedurali presenti in azienda.

La sua esperienza e competenza è fondamentale per gestire nel modo corretto le modalità di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori in particolare neoassunti, somministrati o stranieri.

Svolge anche un ruolo di sensibilizzazione dei lavoratori. Infatti il preposto opera mettendo in campo tecniche di comunicazione e sensibilizzazione efficaci per garantire il rispetto delle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e delle disposizioni normative. E’ il vero e proprio allenatore in campo, l’anello di congiunzione tra il mondo produttivo e quello direttivo.

Il nostro supporto

Cosa possiamo fare per te

Eroghiamo diversi corsi in tema di sicurezza. Che si tratti di formazione dei lavoratori o formazione dirigenti possiamo assisterti nella erogazione dei vari corsi. Organizziamo corsi di formazione delle squadre antincendio aziendali così come di attrezzature di lavoro.

Ancora, eroghiamo il corso spazi confinati per operatori come previsto dal DPR 177/11 e ci occupiamo di formazione per lavori in quota.

Non finisce qui. Infatti, il ventaglio formativo si completa con la formazione per operatori addetti ai lavori elettrici e per il servizio di prevenzione e protezione. Progettiamo infine formazione sulla sicurezza specializzata per precisi ambiti di attività.

Obiettivo della formazione preposti? Eccellere!

Che si tratti di formazione finanziata o meno siamo sempre al tuo fianco per la gestione specifica di corsi di formazione mirati.

L’obiettivo è quello di ottenere il miglioramento delle condizioni di sicurezza grazie ad interventi formativi specifici che vadano al cuore delle questioni e che risultino quindi effettivamente di aiuto per tutta l’azienda.

Quali controlli?

Ci viene spesso chiesto dai preposti quali modalità di esercizio usare o un elenco di elementi da verificare per il corretto svolgimento del proprio ruolo nel rispetto delle disposizioni di legge e aziendali. La normativa applicabile e la varietà di lavorazioni di cicli produttivi rende difficile pensare a una check list standardizzata da applicare in generale.

Soprattutto nelle piccole e medie imprese questo aspetto sta pesando sulla concreta attuazione della funzione di controllo e sorveglianza. Si tratta di un problema culturale la cui soluzione risiede in una crescita complessiva del tessuto produttivo nel rispetto delle regole di tutela.

Anche i percorsi formativi previsti per la formazione dei preposti non sempre riescono a far fronte a questa esigenza.

Gli strumenti a servizio dell’attività del preposto

Un’interessante misura di prevenzione che viene sempre più spesso adottata, è quella di promuovere dei codici di condotta, semplificati noti come “cardinal rules”, “decaloghi” e simili. Si tratta di messaggi codificati in procedure e divulgati con segnaletica e circolari. Questi hanno un sicuro effetto positivo in termini di comportamenti sicuri e, in questo caso, capacità di controllare e supervisionare da parte dei preposti.

Visita la nostra sezione riservata per scaricare una proposta di controlli utili alla  definizione di un vademecum per l’attività del preposto. Guarda inoltre i prossimi corsi in programma!

La formazione dei preposti in pillole

La formazione aggiuntiva

Il D.Lgs. 81/08, anche in seguito all’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 ha individuato con precisione il percorso di formazione dei preposti. Si tratta di una formazione particolare in aggiunta a quella già prevista per tutti i lavoratori (quindi anche per i preposti) con una durata complessiva di almeno 8 ore, comune per tutte le macro-categorie di rischio aziendale

L’aggiornamento periodico

Successivamente al corso di formazione della durata di 8 ore, è previsto dall’art. 37 del D.Lgs 81/08 e dall‘Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 per il preposto un aggiornamento periodico con frequenza quinquennale con una durata di 6 ore.

Tale formazione può essere svolta anche in elearning o in videoconferenza.

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